Ufficio di riferimento: Anagrafe - Elettorale - Stato Civile 

Info e Contatti

  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto Palazzo Comunale
    piano terra
  • Telefono: 035 - 666.77.10

Descrizione Procedimento

Il fine dell’istituto della pubblicazione di matrimonio è quello di effettuare un controllo preventivo sulla sussistenza delle condizioni e dei requisiti richiesti per il matrimonio, in modo tale che il momento della celebrazione possa svolgersi senza problemi e con la certezza della validità del matrimonio stesso.

La richiesta di pubblicazione di matrimonio è fatta dagli sposi o da un loro rappresentante.

Competente a ricevere la pubblicazione è l’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza di uno degli sposi.

Requisiti

Le condizioni necessarie per contrarre matrimonio sono:

1. Età: gli sposi devono aver compiuto 18 anni; possono essere ammessi al matrimonio anche coloro che abbiano compiuto i 16 anni previa autorizzazione del Tribunale dei Minorenni. L’età prevista deve sussistere al momento della richiesta di pubblicazione;

2. Interdizione per infermità di mente: non deve sussistere interdizione per infermità di mente;

3. Libertà di stato: i richiedenti non devono essere vincolati da un precedente matrimonio valido agli effetti civili;

4. Mancanza di rapporti di parentela, affinità, adozione e affiliazione;

5. Delitto: non deve esserci condanna per omicidio, anche solo tentato, sul coniuge dell’altra persona;

6. Divieto temporaneo di nuove nozze: non può contrarre matrimonio la donna se non dopo 300 giorni dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio, salvo quanto previsto dall'art. 89 c.c..

Documenti da presentare

Gli sposi devono presentarsi all'Ufficiale di Stato Civile con un documento d’identità, il codice fiscale e la richiesta del Parroco o del Ministro del culto competente per territorio nel caso di matrimonio concordatario o altro culto acattolico.

Per il cittadino straniero viene richiesto il nulla-osta al matrimonio rilasciato dall’ambasciata o dal consolato straniero in Italia tradotto in lingua italiana, debitamente legalizzato in caso di mancanza di specifica convenzione tra lo stato di provenienza dello straniero e l’Italia. Suddetto documento deve contenere le generalità del cittadino, cioè nome e cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, residenza e stato civile.

Per i casi particolari si consiglia di contattare preventivamente l’Ufficio di Stato Civile.

La restante documentazione è acquisita d’ufficio.

Procedura

L’Ufficiale di Stato Civile, acquisiti i documenti necessari, deve redigere un processo verbale con i dati dei futuri sposi, richiedere la pubblicazione nel Comune di residenza degli sposi e provvedere all’affissione dell’atto di pubblicazione.

La pubblicazione avrà la durata di 8 giorni.

Qualora l’Ufficiale di Stato Civile ritenga di dover rifiutare la pubblicazione rilascerà ai nubendi un certificato con i motivi del rifiuto.

Esaurito l’iter della pubblicazione, l’Ufficiale di Stato Civile rilascerà il nulla-osta o un’autorizzazione al matrimonio a seconda del culto con il quale gli sposi hanno richiesto di celebrare il matrimonio.